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Lettera aperta – della Cgil col le Associazioni Disabili – al Ministro Brunetta


Per la difesa dei diritti e dell’eguaglianza sociale 



Signor Ministro,

Le persone con disabilità e le loro famiglie sono gravemente minacciate dai tagli alla scuola previsti dalla legge Finanziaria che Lei si appresta a far approvare.

I tagli previsti per la scuola inevitabilmente causeranno un taglio degli insegnanti di sostegno e dunque sarà leso il diritto all’istruzione.
Saranno i più deboli a pagare ed in primo luogo gli alunni con disabilità che fanno dell’integrazione scolastica uno dei punti cardine della propria esistenza.

Le limitazioni e le restrizioni previste dal d.d.l. 1167 collegato alla legge Finanziaria, ed in particolare gli interventi previsti alla modifica dell’art. 33 della legge 104/92 tendono a ridurre l’assistenza e le tutele per quelle persone con disabilità che necessitano di assistenza.

Vogliamo ricordare in primo luogo, che la legge 104/92 sancisce e prescrive misure a favore delle persone con gravi disabilità! Non a chi presta loro assistenza.

L’articolo 33 della legge sopra citata che consente ad un familiare di prestare assistenza ad una persona con disabilità in “stato di gravità “, non può essere considerato un risarcimento o una compensazione per chi ha in famiglia una persona con disabilità grave, ma una opportunità ed un supporto che può consentire alla persona con disabilità di essere protagonista della propria vita.
Il principio della legge, sancito ovviamente anche dal legislatore, va tutelato.

La necessità di colpire eventuali abusi, incrementando verifiche e controlli, non può però riguardare le persone con disabilità e le loro famiglie perché tali abusi ed elusioni colpiscono in primo luogo le persone con disabilità.

Le chiediamo quindi di accogliere le istanze che da più parti si sono levate in Italia a difesa di una Legge, la 104/92, che è tra le più avanzate in Europa, per non ridurre i n ostri diritti così faticosamente conquistati nella certezza che l’eguaglianza sociale non venga a mancare proprio ai cittadini più deboli.



 
Firmato:

Nina Daita Cgil – Responsabile nazionale ufficio politiche della disabilità

Giovanni Pagano Presidente Anmic ( Associazione Nazionale Mutilati e invalidi Civili )

Pietro Mercandelli Presidente Anmil ( Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro )

Ida Collu Presidente Ens ( Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi )

Tommaso Daniele Presidente Uic ( Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti )

Pietro Barbieri Presidente Fish ( Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap )





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